Qual è il periodo migliore per andare in Sardegna?

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Quando si deve programmare un viaggio in Sardegna, solitamente si guardano le date del calendario comprese tra il mese di giugno e quello di settembre. Questo perché l’isola è rinomata in tutto il mondo per le sue meravigliose spiagge e, infatti, il turismo balneare è quello più sviluppato nonostante la terra sarda possa vantare tante altre bellezze, tanto naturalistiche quanto culturali. 

Per rendersi conto di quanto le coste della Sardegna siano apprezzate in tutto il mondo (nel caso ce ne fosse bisogno), basta dire che la rivista americana Forbes ha indicato l’isola come meta preferenziale per le vacanze del 2024

Ma è davvero l’estate la stagione migliore per visitare questo splendido posto?

Un clima mite e… ventoso

Come tutte le regioni del Sud Italia, la Sardegna può vantare un clima mite per buona parte dell’anno, soprattutto nelle zone costiere. Le temperature non sono mai troppo rigide neanche nel periodo invernale. Ciò che contraddistingue il meteo sardo e lo rende diverso dalle regioni meridionali è la presenza costante del maestrale. Il vento freddo che soffia da nord-ovest spesso si affaccia sul territorio rendendo la temperatura percepita molto meno clemente di quella segnata dal termometro. È il motivo per cui anche d’estate non si dovrebbe andare in Sardegna senza mettere in valigia un giacchetto o una felpa più pesante. 

Con un clima simile, è chiaro che ogni stagione è buona per visitare la Sardegna. Tutto dipende dal tipo di vacanza che si ha intenzione di fare. 

A ogni vacanza la sua stagione

Se si ha intenzione di andare in Sardegna per visitare uno dei tanti siti archeologici presenti, perché non farlo in primavera o in autunno quando non è né troppo freddo né troppo caldo? È meglio evitare di camminare per gli scavi nelle giornate d’estate quando i raggi del sole si fanno sentire. Lo stesso dicasi per le giornate di pioggia. 

Chi, invece, parte con l’intenzione di capire meglio la cultura e la tradizione dell’isola farà bene a programmare un viaggio nel periodo di carnevale a Oristano, per non perdere né la sfilata dei mamuthones, né la rievocazione della giostra equestre medievale: la Sa Sartiglia

Per godere di un villaggio da sogno, meglio l’estate

Per una vacanza balneare improntata sul relax è chiaro che bisogna sfruttare le temperature estive, ma bisognerebbe cercare di evitare l’alta stagione. Giugno e settembre sono i mesi ideali per godersi il mare in pace senza stressarsi per la presenza di così tante persone. Tutto questo a meno che non si scelga un servizio esclusivo come quello offerto dal VOI Tanka Village. Il resort che si affaccia sullo splendido litorale di Villasimius mette a disposizione dei suoi ospiti (oltre ad un accesso diretto sulla spiaggia) diversi campi sportivi per praticare padel, tennis, beach tennis e persino golf. La struttura organizza passeggiate a cavallo, gite in barca o in kayak, immersioni subacquee e una serie di attività ricreative e d’intrattenimento per le serate. E chi vuole vivere un’esperienza più appartata e lussuosa può prenotare un alloggio nella nuovissima zona del Tanka Selected. Per apprezzare davvero tutto questo, c’è bisogno del tempo estivo. 

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